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La nascita di Chantecler si intreccia con un momento storico straordinario per l’Italia e il mondo intero. Sono gli anni tra il 1943 e il 1944, quelli degli ultimi fuochi della Seconda guerra mondiale, che preannunciano l’arrivo della pace e di un boom economico senza precedenti.

Nel 1944 a Capri vi era un rest-camp della American Air Force, l’aviazione americana. Pietro Capuano, rifacendosi alla leggenda dell’Arcangelo Michele, decise di realizzare una campana in bronzo e di regalarla al presidente degli Stati Uniti, come viatico per la pace. Nel 1947, Pietro Capuano e l’amico Salvatore Aprea aprirono a Capri la gioielleria Chantecler che, fin da subito, ebbe tra i suoi simboli proprio la Campanella il cui tintinnare è ancora oggi segno di felicità di pace e di amore.

L’Isola di Capri rappresenta l’origine di Chantecler. Qui energie, colori e profumi creano quotidianamente qualcosa di irripetibile e straordinario che con amore viene trasformato in gioielli. Oggi Chantecler non sarebbe la stessa azienda se Capri, oltre a essere fulcro dell’equilibrio, non fosse anche centro di un mondo che decide gli stili e segna i tempi.

Più che gioielli capolavori di arte orafa

I gioielli Chantecler, figli dei segreti dell’eccellenza manifatturiera, nascono dalla capacità innata di creare qualcosa di straordinariamente originale e diverso dai canoni classici, divenendo riconoscibili grazie all’allure che emanano.